Scavi archeologici (Località Cerrina): recenti scavi
hanno messo in luce alcuni resti fra cui un fonte battesimale. Sono visibili
dall’esterno o nei giorni in cui gli scavi sono in corso.
AGROPOLI
Antiquarium (Via C. Pisacane - tel. 0974823094): il
museo è in allestimento.
Mura di contenimento romane (Loc. Punta Tresino): il
sito è liberamente visitabile.
ALTAVILLA SILENTINA
Scavi archeologici (Località Castelluccio): di
recente rinvenimento in questa località sono resti di un’abitazione, un
battistero ed una tomba di datazione ancora incerta. Gli scavi sono
liberamente visibili dall’esterno.
Scavi archeologici (Località Madonna della Neve):
sono attualmente in corso e pertanto non visibili.
AMALFI
Materiali romani (Chiostro del Duomo): sito
visitabile dalle 9 alle 19
AQUARA
Strutture archeologiche (Località Madonna del Piano,
lungo la SS 44, a 4 km dall’abitato): di recente scoperta, gli scavi sono
ancora in corso e liberamente visibili
ASCEA
Scavi di Velia (Loc. Castellammare di Velia, Via
Elea – tel. 0974972396): l’abitato di Elea/Velia è stato messo in luce a
partire della metà dell’800. Gli scavi, ancora in corso, hanno finora messo in
luce alcune insule del quartiere meridionale con le mura di cinta, la Porta
Rosa, l’agorà, le terme ellenistiche e quelle romane, l’Acropoli con un teatro
e le fondamenta di un tempio. L’area è visitabile dalle 9 ad 1 ora prima del
tramonto; in alcuni giorni dei mesi estivi l’apertura è prolungata fino alle
20,30 (ingresso £.4000 da 25 a 65 anni/£. 2000 da 18 a 25 anni)
Museo archeologico (Fondazione Alario): il museo è
in allestimento
ATENA LUCANA
Antiquarium (Via Kennedy – tel. 097576001): il museo
è chiuso per restauro.
Villa romana (Contrada Vagni): sito non visitabile
BARONISSI
Villa Romana (Località Sava presso chiesa di
S.Agnese): per la visita rivolgersi al convento.
BELLOSGUARDO
Necropoli lucana (Cortile scuola elementare): il
sito è in corso di scavo
BUCCINO
Area archeologica (centro storico): scavi eseguiti a
seguito del sisma del 1980 hanno permesso di riportare alla luce notevoli
resti della città lucana (VI-III sec. a.C.) e di quella romana di Volcei.
All’esterno del centro storico sono altre testimonianze alcune delle quali
risalenti al Neolitico ed all’Eneolitico. Nel centro storico gli scavi sono
ancora in corso, ma è possibile visitare il mosaico romano (Via Canali), le
Tabernae (Via Roma), il Criptoportico (Via Falcone), le Grotte (Via Egito), il
Caesareum.
Antiquarium comunale (via Di Vona – tel.
0828952416): il piccolo museo è visitabile gratuitamente dalle 9 alle 13
escluso la domenica.
Resti di Ville romane (località San Nicola, Pareti,
Vittimose): diversi sono i resti scavati di ville romane nel territorio di
Buccino. Le più interessanti sono queste tre che presentano anche tracce di
affreschi ed impianti termali. Sono visitabili rivolgendosi all’ufficio scavi.
Scavi archeologici (Località S. Stefano): altri
ruderi lucani e romani stanno venendo alla luce in questa località. Gli scavi
sono in corso.
Tempietto e mura (Località S. Mauro): un piccolo
santuario e reperti del Neolitico sono venuti alla luce in quest’altra
località. Il sito è liberamente visibile.
Abitato dell’età del bronzo (Località Tufariello):
gli scavi stanno mettendo in luce un abitatodi grossa importanza.
Ponte romano (loc. San Cono): l'attuale ponte è
costruito su quello romano costituito da dua arcate in mattoni. Liberamente
visibile.
CAGGIANO
Scavi archeologici (Località Fratiello-S. Stasio,
Tempa dei Tiesti, Veteranusso): in questi siti sono in corso scavi
archeologici.
CAMPAGNA
Resti di abitato (Località Sagginara): sono visibili
liberamente basamenti di pietra, frammenti marmorei e resti di mosaici.
Resti di necropoli (Località Puglietta): in zona
sono state rinvenute tombe
Resti di mura (Località Serradarce): i resti sono
liberamente visibili
Resti di area di approdo (Località Tuori): lungo il
Sele è stato rinvenuto un ormeggio e numerosi manufatti. Il sito non è
visitabile.
CASELLE IN PITTARI
Scavi di Laurelli: a 5 km dall’abitato, di recente
scoperta, sono stati mesi in luce tombe, una cinta muraria e fondazioni di
edifici. Il sito è liberamente visibile.
CASTELLABBATE
Antiquarium comunale "Luca Cianfarani" (via Flaio
Gioia, Santa Maria - tel. 0974961098): espone diversi reperti provenienti da
recuperi sottomarini. E’ visitabile gratuitamente in estate dalle 8 alle 14
(domenica chiuso) oppure su richiesta.
Ruderi di villa romana (Loc. Punta Licosa): i resti,
in parte sommersi, sono liberamente visibili
Resti sommersi del porto (Località S. Marco, area
antistante l’hotel L’Approdo): le strutture sono liberamente visibili
Necropoli romana (Località S. Marco): gli scavi
hanno restituito circa 150 sepolture databili tra il I ed il II secolo d.C. Il
sito dovrebbe essere liberamente visibile
CASTELNUOVO DI CONZA
Resti di abitato (Loc. Cupone, Torretta, S.
Ilarione): nei tre siti sono venuti alla luce reperti sanniti che testimoniano
l’estitenza di un abitato.
CAVA DEI TIRRENI
Ruderi di villa (presso l’Abbazia): liberamente
visibili
Ruderi di pavimento mosaicato (Chiesa di S.
Cesareo): liberamente visibili
Museo dell'Abbazia della SS. Trinità (via Morcaldi,
6 -tel. 089463922): nel museo sono esposti alcuni reperti archeologici. E'
aperto dalle 9 alle 12 nei giorni feriali (ingresso £. 5000, ridotto £. 3000).
COLLIANO
Resti romani e paleocristiani (Località San Priscolo
): con difficoltà è possibile scorgere la pianta della Chiesa di San Prisco,
resti di strutture, gradinate, stipiti, architravi e cippi funerari
Resti paleocristiani (Località San Vittore): sono
visibili con difficoltà i resti di una basilica paleocristiana.
CONTURSI TERME
Resti di villa romana (Località Saginara): le rovine
sono liberamente visibile
Tomba neolitica (Località Vetrali-Cappellazzo): in
prossimità del Tanagro nel 1992 è venuta alla luce una tomba ed alcuni
manufatti litici. Il sito è liberamente visibile.
CORLETO MONFORTE
Abitato romano-lucano (Località Piano del Bue, sulla
SS per S. Rufo, a 6 km dall’abitato): i resti sono è in proprietà privata, ma
è possibile visitarlo col permesso dei proprietari
EBOLI
Scavi (Località SS.Cosma e Damiano): visibile
dall'esterno
Villa romana (Località Paterno – tel. 0828365243):
su richiesta
Mura e strutture (Spalle chiesa di S. Giuseppe):
liberamente visibili
Museo della Valle del Sele (Complesso di San
Francesco - tel. 0828332684): il museo ospita una raccolta di reperti che
vanno dalla preistoria all'età romana. E' visibile tutti giorni, escluso il
lunedì, dalle 9 alle 14 (ingresso gratuito).
FISCIANO
Resti di villa (Località Macchione): non visitabile
FRATTE
Acropoli: 9-1 ora prima tramonto (gratis)
GIFFONI VALLE PIANA
Tempietto (Centro): riv. Pro Loco
MINORI
Villa romana (Via S. Lucia – tel. 089852893): la
villa venne scoperta nel 1932 e riportata alla luce nel 1954. Si estende su
circa 2500 mq e su due livelli. Vi è annesso un piccolo antiquarium. E’
visitabile dalle 9 ad 1 ora prima del tramonto (ingresso £.4000 da 25 a 65
anni/£. 2000 da 18 a 25 anni).
MOIO DELLA CIVITELLA
Mura di fortificazione (Località Civitella): nel
1968 vennero alla luce i resti di una cinta muraria con due porte di accesso e
le fondazioni di alcune strutture. Il tutto è connesso ad una fortificazione
con annesso piccolo centro abitato creato dagli abitanti di Velia a guardia
del territorio. Il sito è liberamente accessibile.
NOCERA INFERIORE
Museo Agro Nocerino (piazza. S. Antonio 15 – tel.
081929880): è visitabile gratuitamente dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; la
domenica dalle 9 alle 13. Espone reperti dell’antica Nuceria.
Resti di villa romana (presso chiesa di S. Matteo
Apostolo): scavi in corso
NOCERA SUPERIORE
Teatro (Località Pareti – tel. 081932052): i resti
sono visitabili gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12
Mura con torre (Località Pareti presso campo
sportivo): liberamente visibili
Mura con torre (Via San Renato): proprietà privata
Battistero (S. Maria Maggiore): visitabile a
richiesta rivolgendosi al custode che abita in zona (mancia)
OLIVETO CITRA
Resti di abitato (Località Civita): poche tracce
restano di questo insediamento del VII-III sec. a.C.
Necropoli (Località Turni): il sito è liberamente
visibile
Acquedotto romano (Località Fravitole): in cattivo
stato di conservazione, è liberamente visibile
OTTATI
Sul Monte Civita, ad un’ora di cammino sul confine
con Castelcivita, sono i resti di un insediamento rurale dell’anno 1000.
PADULA
Museo Archeologico della Certosa (Certosa di S.
Lorenzo – tel. 097577745): il museo conserva reperti che vanno dall’età del
ferro all’epoca tardo romana provenienti da vari scavi del Vallo di Diano. E’
aperto dalle 9 ad un’ora prima del tramonto (ingresso £.4000 da 18 a 60 anni).
Battistero di Marcellanium (S. Giovanni in Fonte):
dati non disponibili sulla visita.
PAESTUM
Scavi archeologici (Via Nazionale – tel.
0828811023): gli scavi sono aperti dalle 9 ad un’ora prima del tramonto
(chiuso il 1° ed il 3° lunedì del mese – (ingresso £.8000 da 25 a 65 anni/£.
4000 da 18 a 25 anni). Nella vasta area archeologica sono visibili tre grossi
templi, il foro, l’anfiteatro ed altri edifici pubblici e privati.
Mura di Paestum: buona parte del circuito murario
della città è posto fuori dal recinto degli scavi. E’ possibile seguire tale
circuito e visitare liberamente alcune delle porte che si aprono in esso.
Museo archeologico nazionale (di fronte agli Scavi –
tel. 0828811023): il museo, al quale si accede con lo stesso biglietto degli
scavi, è aperto dalle 9 ad un’ora prima del tramonto; in alcuni giorni dei
mesi estivi apertura straordinaria dalle 20,30 alle 23,30 (chiuso il 1° ed il
3° lunedì del mese). Sono qui raccolti moltissimi dei reperti che ancora
vengono alla luce dal sito di Paestum fra cui stupende tombe dipinte e varie
metope dei templi.
Santuario di Hera Argiva (Località Foce Sele):
scoperto nel 1934, è attualmente chiuso.
Strutture romane (Loc. Capodifiume); alcune
strutture, in parte sommerse, sono visibili alle sorgenti di Capodifiume
PALINURO
Abitato del IV sec. a.C. (Collina Tempa San Paolo,
collina della Molpa): la zona ha restituito notevoli reperti che vanno dal
paleolitico/neolitico all’epoca romana. Ma sul posto resta pochissimo, solo
l’elevato, appena interrato, di alcuni edifici. Inoltre la zona non è di
facile accesso.
Antiquarium comunale (via Indipendenza, 46 - tel.
0974933137): sono esposti reperti dalle necropoli della zona. E' visitabile
gratuitamente dalle 9 alle 13 dei giorni feriali.
PATTANO
Necropoli lucana (Loc. Chiuse delle Grotte): è in
corso di scavo una necropoli lucana di tipo monumentale. Il sito, che ha
restituito parecchie tombe, è recintato e visibile dall'esterno.
Villa romana (Badia di S.Maria di Pattano): la badia
è in parte costruita sui resti dell'impianto termale di una villa rustica
romana
PALOMONTE
Resti di tombe preromane (Località
Pezzella-Grotticella): gli scavi hanno messo in luce una necropoli lucana. Il
sito è liberamente visibile.
Ruderi romani (Località Nuvola): i resti sono
pertinenti ad una villa o ad un tempio e sono liberamente visibili.
Chiesa paleocristiana (Centro storico): risalente al
V-VI secolo.
POLLA
Epigrafe detta "Elogio di Polla": liberamente
visibile
Mausoleo di Uziano: liberamente visibile
POLICASTRO
Mura e resti di strada lastricata: liberamente
visibili
PONTECAGNANO
Museo archeologico (Piazza Risorgimento 24 – tel.
089383505): il museo ospita materiali provenienti dalle necropoli della zona.
E’ visitabile dalle 9 alle 13 (ingresso £.4000 da 25 a 65 anni/£. 2000 da 18 a
25 anni).
Parco archeologico (Via Stadio - tel. 089383202):
l'area espone alcune tombe della vasta necropoli della zona. E' visitabile
gratuitamente tutti i giorni dell'anno dalle 9 alle 13 e dalle 16 ad un'ora
prima del tramonto.
RAVELLO
Antiquarium di Villa Rufolo (tel. 089857657): vi
sono raccolti alcuni reperti romani. E’ visitabile dalle 9 alle 20 in estate e
dalle 9 alle 18 in inverno (ingresso £.5000, ridotto £. 3000, per i gruppi £.
4000)
RICIGLIANO
Villa romana (Contrada S. Maria): i resti della
villa, appartenuta al condottiero Ricilius, sono visitabili su appuntamento
rivolgendosi al Comune.
Ponte romano (sul fiume Platano): il ponte, sembra
costruito da Annibale, è conservato per due arcate ed è visibile liberamente.
ROCCAGLORIOSA
Resti dell’abitato lucano (Località La Scala): i
resti sono poco fuori paese, seguendo le indicazioni. Sono liberamente
visibili i resti di tre rilevanti abitazioni, una parte delle mura ed alcune
tombe.
Antiquarium comunale (Piazza Marconi 1 – tel.
0974981113): sono esposti alcuni reperti rinvenuti in loco. D’estate è aperto
dalle 16 alle 21, ma è comunque possibile visitarlo in qualunque momento
rivolgendosi al Comune con esclusione dei giorni festivi (ingresso gratuito).
ROSCIGNO
Tomba lucana (Località Monte Pruno): scoperta nel
1938, si tratta di una tomba a camera liberamente visibile
SALA CONSILINA
Antiquarium (Convento dei Cappuccini, Via Cappuccini
10 – tel. 097521052): sono esposti materiali dalle necropoli della zona. E’
visitabile gratuitamente dalle 9 alle 14.
SALERNO
Museo archeologico provinciale (via. S. Benedetto 28
– tel. 081231135): il museo contiene reperti della zona che vanno dall’VIII al
I sec. a.C. E’ visitabile gratuitamente dalle 9 alle 20 escluso i festivi.
Duomo e Museo del Duomo (via Mons. Monterisi):
visitabile dalle 9 alle 12
Domus romana (Via Mercanti 127): venuto di recente
alla luce durante lavori di consolidamenteo delle fondamenta del palazzo, il
sito, ubicato in proprietà privata, non è ancora visitabile.
Complesso architettonico S. Pietro a Corte (Largo S.
Pietro a Corte – tel. 089253707): negli scavi sono venuti alla luce anche i
resti di terme romane. Per la visita rivolgersi all’ufficio scavi.
Villa romana (Loc. San Leonardo): i resti della
villa sono visibili dall'esterno oppure rivolgendosi alla Soprintendenza
Archeologica di Salerno.
SAN CIPRIANO PICENTINO
Terme romane (centro): liberamente visibili
SANT’ANGELO A FASANELLA
Scultura rupestre (Località Costa Palomba): si
tratta di una scultura del IV secolo a.C. raffigurante un antico guerriero. Il
sito è liberamente visibile
SAN MARZANO SUL SARNO
Museo archeologico (Comune, P. Umberto I – tel.
081956789): il piccolo museo è visitabile a richiesta gratuitamente dal lunedì
al venerdì dalle 9 alle 12 ed il giovedì anche dalle 16 alle 19. Sono esposti
reperti provenienti dalle necropoli dell’età del ferro rinvenute nel
territorio.
SAPRI
Ruderi di villa romana (Località Santa Croce): i
resti sono liberamente visibili
SARNO
Museo della Valle del Sarno: in allestimento
Teatro e scavi (Località Foce, via B. Pastore – tel.
081943056): il sito è visibile dall’esterno. Per la visita rivolgersi
all’ufficio scavi della Soprintendenza
SASSANO
Ponte romano (località Peglio): il ponte, a sella
d’asino, è in buono stato di conservazione e liberamente visibile
SICIGNANO DEGLI ALBURNI
Area archeologica (presso il valico della frazione
Scorzo): il sito, liberamente visibile, ha restituito numerosi reperti
collocabili fra l’eneolitico ed il Bronzo medio, nonché dell’età romana
repubblicana.
TEGGIANO
Museo San Pietro (Chiesa omonima – tel. 097579220):
il museo è visitabile a richiesta (offerta). Fra l’altro comprende alcuni
reperti romani.
TRAMONTI
Villa romana (Località Polvica): la Soprintendenza
sta effettuando scavi in quest’area. Il sito è visibile dall’esterno o durante
gli scavi.
VIETRI SUL MARE
Terme romane (Località Marina di Vietri, via
Pellegrino 142): di recente scoperta, si tratta di un ambiente termale del I
sec. a.C. Il sito è visitabile a richiesta rivolgendosi in loco
Strutture sommerse (Località Fuenti): sono visibili
resti sommersi di un porto romano